Fai vivere a tuo figlio,
un’esperienza che gli faccia aprire la mente
e lo aiuti a diventare un
un’esperienza che gli faccia aprire la mente
e lo aiuti a diventare un
Mancano tante materie che andrebbero insegnate a scuola e quelle che ci sono non sono aggiornate alle necessità del mondo di oggi.
Ecco che allora, se vuoi dare una possibilità a tuo figlio di avere un futuro di successo, cerchi come integrare la formazione scolastica con attività extra scolastiche che lo preparano alla vita da adulto.
Certamente, fondamentale per allargare le sue opportunità, è quella di sapere l’inglese, in un mercato ormai globale è infatti una conoscenza indispensabile per avere successo.
Gli Imprenditori che ogni anno affrontano la successione generazionale
Di questi solo un quarto sopravvive al primo passaggio
Non supera il secondo passaggio
Delle imprese rimane in piedi, tutte le altre falliscono.
Negli ultimi 100 anni e non è più quindi d’aiuto per gli studenti per inserirsi nel mondo reale con serenità.
Se pensi a com’era il mondo cent’anni fa; si girava ancora per lo più in carrozza, l’elettricità e l’acqua corrente era ancora un optional che in molte abitazioni non c’era e i lavori più ambìti erano quelli di ragionieri e banchieri.
Significa che attualmente tuo figlio a scuola sta apprendendo concetti e competenze che non gli serviranno in futuro e che sono già obsolete ora.
Le SOFT SKILLS e L’EDUCAZIONE FINANZIARIA sono le nuove competenze richieste dal mercato del lavoro sono molto diverse da quanto viene insegnato a scuola che è invece didascalico e teorico e non prepara i ragazzi alle sfide del mondo reale.
Il British English, una la lingua ormai obsoleta viene ancora insegnata nelle scuole nonostante si basi su tecnicismi e formule grammaticali che non verranno mai utilizzate. Oltre l’accento, anche i modi di dire, le parole e le espressioni del British English non vengono usate in nessun posto al di fuori dell’isola britannica.
Secondo un’analisi condotta dal Sole 24 ore, i laureati italiani sono il fanalino di coda per le conoscenze linguistiche. Nella media i laureati italiani non hanno un livello di inglese sufficiente ad entrare nel mondo del lavoro e se sei stato così bravo da aver trovato una scuola, probabilmente privata, dove tuo figlio impara davvero bene l’inglese avrà comunque il limite del classico approccio scolastico lontano dalla vita reale fatto di grammatica e letteratura.
Troppo poco per essere competitivi con i figli di famiglie che vivono in altre nazioni, condannando tuo figlio alla mediocrità.
Probabilmente se stai leggendo questo testo hai già fatto questi ragionamenti e stai cercando quell’attività extra scolastica che possa davvero dare a tuo figlio quella marcia in più per diventare un adulto in grado di prendersi cura di sé stesso e raggiungere gli obiettivi che desidera.
Leggi questo testo fino alla fine, vedremo insieme come la classica vacanza studio può essere non solo inutile ma in alcuni casi addirittura dannosa per il futuro e la felicità di tuo figlio.

Il primo grosso errore è proprio la lingua inglese.
La meta più proposta infatti è l’Inghilterra, vicina è vero e anche più economica e quindi alla portata di tutti. Ma non siamo più negli anni novanta e ormai fare una vacanza studio in Inghilterra o nel Regno Unito è rimasto il sogno del provincialotto che non è mai uscito dal suo paesino. Il British English è una lingua morta come il latino, nel mondo del business, dominato dagli States, l’unica lingua utilizzata è l’American English.
Tutto il mondo degli affari ruota attorno agli USA, dalla Silicon Valley dove nascono le migliori start up a Wall Street a Hollywood, non c’è più nulla che abbia a che fare con la vecchia e dozzinale Inghilterra.
Ecco perché imparare il British English in un mondo che parla Americano è come imparare il latino in un mondo che parla italiano.
L’Inghilterra non è il posto dove una giovane mente può capire come gira il mondo del business e la vita reale.

Non basta mandare tuo figlio negli states
Non basta infatti mandare tuo figlio a imparare la lingua del business se poi, chi organizza il viaggio, non gli fa fare nulla che abbia un senso in ottica di business.
Un giro a central park o alla statua della libertà sono tanto belli quanto inutili dal punto di vista della formazione. Farà a lezione le stesse cose che fa a scuola e il pomeriggio gite e partite a pallavolo.
Li vedo spesso i ragazzi che tornano da questi viaggi, troppo spesso l’esperienza si è rivelata una grande delusione, che non ha soddisfatto le aspettative né dei ragazzi né dei genitori.
Proprio pensando a questo ho voluto creare American Business Holiday, la vacanza studio per i leader di domani.
Per dare alle famiglie che vogliono per i loro figli qualcosa di più che nessun altro viaggio può dargli.
È un po’ come quando prendi un aereo, sia che tu sia seduto in business class che in economy arriverai nello stesso aeroporto. Sappiamo bene però che un viaggio in business o in economy non sono la stessa cosa. Non hanno gli stessi comfort e soprattutto il vicino di posto che incontrerai non sarà proprio lo stesso tipo di persona.
da vent’anni ogni anno facciamo viaggiare oltre 21.000 ragazzi, questo mi ha permesso di conoscere bene le differenze tra un viaggio utile e piacevole ed un viaggio dannoso per la loro crescita.
Il viaggio ha sicuramente sempre un valore importante per la crescita di qualsiasi persona, per questo chi può permettersi certi tipo di viaggio ed esperienze di un livello più alto rispetto alla media riesce poi nella vita ad occupare posizioni di prestigio.
Le esperienze che abbiamo nella nostra giovinezza sono importanti nel plasmare l’adulto che diventiamo.
Un recente studio del gruppo Wagner, in collaborazione con la U.S. Travel Association e TravelEffect.com, dimostra chiaramente l’impatto positivo che i viaggi educativi fatti da adolescenti hanno sul futuro successo accademico e finanziario delle persone.
Nello studio, sono stati intervistati 400 consumatori di età compresa tra i 21 e i 69 anni in merito alle loro esperienze di viaggio da giovani, alla loro attitudine e successo accademico, al loro percorso di carriera e al loro stipendio.
Gli studenti che hanno fatto vacanze studio (tra i 12 e i 18 anni) sono quelli che hanno poi avuto maggior successo accademico e finanziario.
Così da poter essere già anni luce avanti ai suoi compagni che non han potuto accedere a questi viaggi studio così elitari.
American Business Holiday punta molto all’insegnare attraverso le esperienze perché non solo i ragazzi non si annoiano ma acquisiscono competenze che rimarranno con loro per sempre.
Per rispondere alle tue domande e per altre richieste, per conoscere nel dettaglio i nostri viaggi studio, abbiamo voluto mettere a tua disposizione uno dei nostri Mentor, a differenza dei venditori i mentor non hanno lo scopo di vendere ma solo ascoltare le tue necessità e capire se il percorso di ABH può essere adatto alle necessità di tuo figlio o tua figlia.